
Si è conclusa la prima edizione di ViVit - Vigne Vignaioli e Terroir all'interno di Vinitaly 2012. Devo dire che è stata proprio una bella esperienza. Il tema dei vini naturali è molto attuale e il padiglione di ViVit è stato molto ben frequentato. Talmente frequentato che spesso all'ingresso c'era una coda di 20 minuti per poter entrare !
Giornalisti, importatori, enoteche, ristoranti, appassionati, moltissima gente è venuta per scoprire i migliori vini biologici/biodinamici d'Italia e d'Europa.
Erano presenti il Consorzio de i Dolomitici con 6 produttori (Castel Noarna, Dalzocchio, Foradori, Maso Furli, Fanti, Vilar), la Renaissance des Appellations di Nicholas Joly, il gruppo di Vini Biodinamici di Leonello Anello e molti produttori indipendenti. In generale vini di grande intensità e personalità che hanno catturato l'attenzione di tutti i visitatori.
E' stato quindi un privilegio anche per noi di presentare i nostri vini in questo contesto.
I vini che abbiamo presentato sono:
Blanc del Blancs, il nostro Metodo Classico
Nosiola 2010, la prima annata ottenuta con fementazione sulle bucce di 4 giorni e senza utilizzo di lieviti selezionati e solforosa in vinificazione.
Salvanel 2010, con macerazione a freddo, senza lieviti selezionati e senza solforosa in vinificazione
Sol 2010, forse il vino che ha destato più interesse, ottenuto con fementazione sulle bucce di 4 giorni e senza utilizzo di lieviti selezionati e solforosa in vinificazione, imbottigliato senza filtrazione
Lagrein 2009, gradito per la sua schiettezza e il suo frutto, senza lieviti selezionati
Mercuria 2007 a cui va il premio della descrizione più curiosa, un importatore inglese lo ha così descritto: "un bordolese elegante, così come ormai a bordeaux non se ne trovano quasi più"
Romeo 2007, il nostro rosso più importante.
In complesso un esperienza senz'altro positiva, da ripetere senz'altro l'anno prossimo assieme a tutti i Dolomitici !