LE NOSTRE UVE

Nosiola Uva Da sempre il nostro obiettivo è stato quello di ottenere delle uve di alta qualità che possano esprimere al meglio le caratteristiche del nostro territorio.

In Trentino troviamo sottozone con caratteristiche climatiche molto diverse fra loro. La parte della Valle dell’Adige dove ci troviamo è denominata Vallagarina ed è caratterizzata da un clima mite, rinfrescato d’estate dal vento denominato Ora del Garda, da un ottima insolazione e forti sbalzi termici autunnali che donano ai nostri vini profumi e freschezza.

I terreni sono di tipo calcareo, magri, ricchi di scheletro. La componente organica è composta da limo. Il carattere delle pietre e della sabbia calcaree che compongono i nostri suoli, viene integrato da ricche componenti minerali. Nei nostri terreni troviamo infatti basalto, porfido e ardesia

Questo tipo di terreno, assieme all’esposizione a est-sudest e all’altitudine (350 m slm), determina il carattere dei nostri vini. Vini che si esprimono soprattutto in eleganza e in frutto. Il finale è sempre sapido e con buona struttura acida. Vini che si esprimono al meglio dopo alcuni anni di affinamento: questo vale anche per i vini bianchi, che spesso degustati a 10/15 anni dalla vendemmia offrono piacevoli sorprese.Terroir Noarna

Dal 2007 ci ispiriamo alla filosofia dell’agricoltura naturale per la coltivazione dei nostri vigneti. Abbiamo perciò bandito l’utilizzo di diserbanti, fertilizzanti artificiali, prodotti di sintesi per la lotta alle malattie della vite, insetticidi. Tutte le lavorazioni nel vigneto vengono fatte nel massimo rispetto della pianta: non utilizziamo sfogliatrici che massacrano le foglie ma sfogliamo il meno possibile a mano; lavoriamo il terreno in autunno ed in primavera con metodi antichi come la zappa o con attrezzi che rispettano il terreno per rivitalizzarlo.

L’obiettivo è quello di ritrovare un nuovo equilibrio nel vigneto, basato su una maggior consapevolezza delle caratteristiche del proprio territorio.

Si tratta di pratiche semplici, la riscoperta di metodi tradizionali di lavorazione della campagna che erano andati perduti. Un riavvicinarsi alla terra con un’altra sensibilità.

Siamo un azienda certificata biologica con ICEA dal 2007.

Nei nostri vigneti produciamo attualmente le seguenti varietà di uva: Nosiola, Chardonnay,Sauvignon blanc, Merlot, Cabernet Sauvignon, Lagrein, Teroldego.

 

 

 

I NOSTRI VINI

Etichetta: illustrazione di Susanna Briata

NOSIOLA (acquista online)

La Nosiola è una varietà di uva tipica della nostra regione. Un vino di buon corpo, fresco e fruttato, di forte personalità. Per coloro che amano scoprire vini diversi, la Nosiola sarà una piacevole sorpresa.
Degustazione: piccoli fiori bianchi e nocciola, minerale, di medio corpo sostenuto da una buona struttura acida. Si abbina particolarmente bene con asparagi, pesce d’acqua dolce, verdure.

Primo anno di produzione: 1990 – Alc. 12% vol.
Numero medio di bottiglie prodotte: 3.000
Vitigni: Nosiola (varietà autoctona trentina)
Esposizione e altimetria: Est, Sud-Est; 320 metri s.l.m.
Tipologia del terreno: calcareo, argilla 18-22 %, ricco di minerali (porfido, quarzo, basalto, ardesia), molto ricco di scheletro.
Sistema di allevamento: guyot 6.800 piante ettaro.
Età media delle viti in produzione: anno d’impianto 1999
Vendemmia e selezione delle uve a mano dalla seconda metà di settembre.
Vinificazione: l’uva viene pigiadiraspata ed immessa con le bucce nelle vasche di fermentazione. Una volta iniziata la fermentazione rimane ancora a fermentare con le bucce per 3/4 giorni fino alla cosiddetta “alzata di cappello”. Poi viene svinata (separata dalle bucce) e finisce la fermentazione in vasche d’acciaio e barriques non nuove (per ca. 10%). Fermentazione spontanea con lieviti autoctoni, nessun utilizzo di coadiuvante di fermentazione. Non viene utilizzata SO2 sull’uva o nel mosto. La fermentazione e l’affinamento avvengono in acciaio. Fermentazione malolattica: non viene controllata, normalmente viene svolta completamente..
Materiale delle vasche di fermentazione: acciaio e barrique di rovere (niente legno nuovo).
Modalità e durata affinamento pre imbottigliamento: permanenza in legno in presenza delle fecce nobili, fino a primavera inoltrata.

 

 

 

Etichetta: illustrazione di Susanna Briata

SALVANEL (acquista online)

“El Salvanel” è una figura leggendaria: uomo dei boschi, folletto bizzarro e capriccioso che vive nei boschi del Trentino, ispiratore dei sogni proibiti delle Streghe di Nogaredo come la Mercuria.
E’ il nostro bianco più fresco ed accattivante, da uve Chardonnay, anno dopo anno esprime la finezza del terroir di Castel Noarna nei suoi profumi eleganti e nel suo gusto sapido e fruttato.

Primo anno di produzione: 2002 – Alc. 13% vol.
Numero medio di bottiglie prodotte: 5.000
Vitigni: Chardonnay
Esposizione e altimetria: Est, Sud-Est; 320 metri s.l.m.
Tipologia del terreno: calcareo, limo 18-22 %, ricco di minerali (porfido, quarzo, basalto, ardesia), molto ricco di scheletro.
Sistema di allevamento: pergola trentina semplice; 3.500 piante per ettaro
Età media delle viti in produzione: anno d’impianto 1974/1986
Vendemmia e selezione delle uve a mano. Epoca di vendemmia: secondo le condizioni climatiche 5-20 settembre.
Vinificazione: pigiatura soffice delle uve, fermentazione spontanea con lieviti autoctoni, nessun utilizzo di coadiuvante di fermentazione. Non viene utilizzata SO2 sull’uva o nel mosto. La fermentazione e l’affinamento avvengono in acciaio. Fermentazione malolattica: non viene controllata, normalmente viene svolta completamente..
Modalità e durata affinamento pre imbottigliamento: permanenza in serbatoi di acciaio in presenza delle fecce nobili, fino a primavera inoltrata. I vini non vengono filtrati sterilmente prima dell’imbottigliamento. Contenuto in anidride solforosa totale, normalmente al di sotto del 60 mg/l.

 

 

 

Etichetta: illustrazione di Susanna Briata

SAUVIGNON (acquista online)

Il Sauvignon è una varietà di origine francese, introdotta nella nostra campagna negli anni 80. Il vino risulta complesso, aromatico, dai profumi complessi di frutta matura e dal sapore pieno con una bella nota sapida.
Degustazione: al naso pesca gialla, note di frutti tropicali, fichi maturi. In bocca ritroviamo la pesca gialla con un finale salato e fresco. Si abbina particolarmente bene con piatti di pesce, erbe aromatiche.

Primo anno di produzione: 1991 – Alc. 13% vol.
Numero medio di bottiglie prodotte: 1.500
Vitigni: Sauvignon
Esposizione e altimetria: Est, Sud-Est; 320 metri s.l.m.
Tipologia del terreno: calcareo, limo 18-22 %, ricco di minerali (porfido, quarzo, basalto, ardesia), molto ricco di scheletro.
Sistema di allevamento: pergola trentina semplice; 3.500 piante per ettaro. Filare 6.000 piante ettaro.
Età media delle viti in produzione: anno d’impianto 1986 pergola / 1991 filare
Vendemmia e selezione delle uve a mano. Epoca di vendemmia: secondo le condizioni climatiche 5-20 settembre.
Vinificazione: pigiatura soffice delle uve, fermentazione spontanea con lieviti autoctoni, nessun utilizzo di coadiuvante di fermentazione. Non viene utilizzata SO2 sull’uva o nel mosto. La fermentazione e l’affinamento avvengono in acciaio. Fermentazione malolattica: non viene controllata, normalmente viene svolta completamente.
Modalità e durata affinamento pre imbottigliamento: permanenza in serbatoi di acciaio e botti di legno in presenza delle fecce nobili, fino a primavera inoltrata. I vini non vengono filtrati sterilmente prima dell’imbottigliamento. Contenuto in anidride solforosa totale, normalmente al di sotto del 60 mg/l.

 

RETHIUM 

Etichetta: illustrazione di Susanna Briata

Il Rethium è un vino bianco rifermentato naturale composto da Nosiola e Chardonnay. Si presenta con i propri lieviti in bottiglia.

Primo anno di produzione: 2014 – Alc. 12% vol.
Numero di bottiglie prodotte nel 2015: 1600
Esposizione e altimetria: Est, Sud-Est; 320 metri s.l.m.
Tipologia del terreno: calcareo, limo 18-22 %, ricco di minerali (porfido, quarzo, basalto, ardesia), molto ricco di scheletro.
Sistema di allevamento: pergola trentina semplice; 3.500 piante per ettaro. Filare 6.000 piante ettaro.
Età media delle viti in produzione: anno d’impianto 1986 pergola / 1999 filare
Vendemmia e selezione delle uve a mano. Epoca di vendemmia: secondo le condizioni climatiche 5-20 settembre.

Vinificazione: pigiatura soffice delle uve, fermentazione spontanea con lieviti autoctoni, nessun utilizzo di coadiuvante di fermentazione. Non viene utilizzata SO2 sull’uva o nel mosto. La fermentazione e l’affinamento avvengono in acciaio. Fermentazione malolattica: non viene controllata, normalmente viene svolta completamente. Una volta ottenuto un vino “fermo” viene aggiunta una percentuale di mosto dolce in fermentazione dell’anno successivo (circa un 10%) in modo da aggiungere contemporaneamente lieviti e zucchero naturale dell’uva. Una volta aggiunto il mosto il vino viene imbottigliato. In questo modo la seconda fermentazione avviene in bottiglia ed il vino diventa frizzante.
Modalità e durata affinamento pre imbottigliamento: permanenza in serbatoi di acciaio e botti di legno in presenza delle fecce nobili, fino a settembre inoltrato. Il vino non viene filtrato.

 

 

 

Etichetta: affresco di Castel Noarna XVI secolo, “Il giardino d’inverno”

BLANC DE BLANCS (acquista online)

Uno spumante metodo classico, rifermentato in bottiglia prodotto da uve chardonnay.

Primo anno di produzione: 2008.

Numero medio di bottiglie prodotte annata 2013: 7.000 – sboccatura novembre 2016
Vitigni: Chardonnay
Esposizione e altimetria: Est, Sud-Est; 320 metri s.l.m.
Tipologia del terreno: calcareo, limo 18-22 %, ricco di minerali (porfido, quarzo, basalto, ardesia), molto ricco di scheletro.
Sistema di allevamento: pergola trentina semplice; 3.500 piante per ettaro
Età media delle viti in produzione: 30 anni
Epoca di vendemmia: secondo le condizioni climatiche 20 agosto / 10 settembre.
Vinificazione: pigiatura soffice delle uve intere, resa uva/mosto del 55%. Fermentazione spontanea con lieviti autoctoni, nessun utilizzo di coadiuvante di fermentazione. Non viene utilizzata SO2 sull’uva o nel mosto. La fermentazione e l’affinamento avvengono in acciaio. Fermentazione malolattica: non viene controllata, normalmente viene svolta completamente.
Materiale delle vasche di fermentazione: acciaio e botti di legno.
Modalità e durata affinamento: 30 mesi sui lieviti. Sboccatura annata 2012, novembre 2015.

 

 

 

 

CIMBER (acquista online)

Etichetta: illustrazione di Susanna Briata

Uve Lagrein. Il Lagrein è una varietà di uva tipica della nostra regione. Un vino molto fruttato, di media struttura, persistente.

Primo anno di produzione: 2004 – Alc. 12,5% vol.
Numero medio di bottiglie prodotte: 5.000
Vitigni: Lagrein
Esposizione e altimetria: Est, Sud-Est; 320 metri s.l.m.
Tipologia del terreno: calcareo, limo 18-22 %, ricco di minerali (porfido, quarzo, basalto, ardesia), molto ricco di scheletro.
Sistema di allevamento: filare 6000 piante ettaro.
Produzione: 1,5 kg per ceppo.
Età media delle viti in produzione: anno d’impianto 1999
Vendemmia e selezione delle uve a mano dalla seconda metà di settembre. Fermentazione spontanea con lieviti autoctoni, nessun utilizzo di coadiuvante di fermentazione. Non viene utilizzata SO2 sull’uva o nel mosto. Fermentazione malolattica: non viene controllata, normalmente viene svolta completamente.
Vasche di fermentazione: acciaio. Modalità e durata affinamento: permanenza in legno in presenza delle fecce nobili, da 12 a 18 mesi e poi in bottiglia per almeno 6 mesi dall’imbottigliamento. Contenuto in anidride solforosa totale, normalmente al di sotto del 60 mg/l.

 

 

 

TEROLDEGO

Etichetta: affresco di Castel Noarna XVI secolo, “Il ratto di Europa”

Uve Teroldego. Il Teroldego è una varietà di uva tipica della nostra regione. Un vino molto fruttato, di buona struttura, persistente. Al naso piccoli frutti di bosco.

Primo anno di produzione: 2012 – Alc. 12,5% vol.
Numero medio di bottiglie prodotte: 1.000
Vitigni: Teroldego
Esposizione e altimetria: Est, Sud-Est; 320 metri s.l.m.
Tipologia del terreno: calcareo, limo 18-22 %, ricco di minerali (porfido, quarzo, basalto, ardesia), molto ricco di scheletro.
Sistema di allevamento: filare 6000 piante ettaro.
Produzione: 0,8 kg per ceppo.
Età media delle viti in produzione: anno d’impianto 2000
Vendemmia e selezione delle uve a mano dalla seconda metà di settembre. Fermentazione spontanea con lieviti autoctoni, nessun utilizzo di coadiuvante di fermentazione. Non viene utilizzata SO2 sull’uva o nel mosto. Fermentazione malolattica: non viene controllata, normalmente viene svolta completamente.
Vasche di fermentazione: acciaio. Modalità e durata affinamento: permanenza in legno in presenza delle fecce nobili, da 12 a 18 mesi e poi in bottiglia per almeno 6 mesi dall’imbottigliamento. Contenuto in anidride solforosa totale, normalmente al di sotto del 40 mg/l.

 

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Etichetta: illustrazione medioevale “Il banchetto delle streghe”

MERCURIA (acquista online)

Questo vino porta il nome di una strega che fu processata a Castel Noarna nel XVII secolo. La Mercuria è una cuvee di cabernet, merlot e lagrein affinato per dodici mesi in fusti di legno. Molto frutto e una buona struttura per un vino che esprime molto bene il territorio da cui proviene.
Degustazione: al naso cassis e piccoli frutti, speziato. In bocca elegante e fresco con un piacevole carattere tannico.

Primo anno di produzione: 1992 – Alc. 12,5% vol.
Numero medio di bottiglie prodotte: 8.000 / 10.000
Vitigni: Cabernet Sauvignon, Merlot
Esposizione e altimetria: Est, Sud-Est; 320 metri s.l.m.
Tipologia del terreno: calcareo, limo 18-22 %, ricco di minerali (porfido, quarzo, basalto, ardesia), molto ricco di scheletro.
Sistema di allevamento: filare 6000 piante ettaro.
Produzione: 1,5 kg per ceppo.
Età media delle viti in produzione: anno d’impianto 1990
Vendemmia e selezione delle uve a mano dalla seconda metà di settembre fino a metà ottobre a seconda delle annate. Fermentazione spontanea con lieviti autoctoni, nessun utilizzo di coadiuvante di fermentazione. Non viene utilizzata SO2 sull’uva o nel mosto. Fermentazione malolattica: non viene controllata, normalmente viene svolta completamente.
Modalità e durata affinamento: permanenza in legno in presenza delle fecce nobili, da 12 a 18 mesi e poi in bottiglia per almeno 6 mesi. I nostri vini rossi non vengono filtrati prima dell’imbottigliamento. dell’imbottigliamento. Contenuto in anidride solforosa totale, normalmente al di sotto del 60 mg/l.

 

 

 

Etichetta: affresco di Castel Noarna XVI secolo, “Battaglie nella Stuba magna”

ROMEO (acquista online)

Romeo è il nostro vino rosso più prestigioso: prodotto solo nelle migliori annate, a seconda delle annate può essre composto da cabernet e merlot oppure da una delle due varietà in purezza. Nel 2010 si tratta di un Merlot in purezza.

Vino che esprime al massimo livello le potenzialità del nostro territorio nei vini rossi.
Il carattere di questo vino è evidente fin dal colore, rosso rubino profondo. Al naso è intrigante e in bocca esprime una compattezza non comune con sentore di piccoli frutti rossi e spezie. Vino con ottime potenzialità di affinamento negli anni.

Primo anno di produzione: 1989 – Alc. 13% vol.
Numero medio di bottiglie prodotte: 1.500
Vitigni: Merlot, Cabernet Sauvignon
Esposizione e altimetria: Est, Sud-Est; 320 metri s.l.m.
Tipologia del terreno: calcareo, limo 18-22 %, ricco di minerali (porfido, quarzo, basalto, ardesia), molto ricco di scheletro. Sistema di allevamento: filare 6000 piante ettaro. Produzione: 1,5 kg per ceppo.
Età media delle viti in produzione: anno d’impianto 1990
Vendemmia e selezione delle uve a mano dalla seconda metà di settembre fino a metà ottobre a seconda delle annate. Fermentazione spontanea con lieviti autoctoni, nessun utilizzo di coadiuvante di fermentazione. Non viene utilizzata SO2 sull’uva o nel mosto. Fermentazione malolattica: non viene controllata, normalmente viene svolta completamente.
Modalità e durata affinamento: permanenza in legno in presenza delle fecce nobili, da 12 a 18 mesi e poi in bottiglia per almeno 6 mesi. dell’imbottigliamento. Contenuto in anidride solforosa totale, normalmente al di sotto del 50 mg/l.